Aspettative pratiche di fatturazione
Consulenza piccola o prima risposta
Lavoro a progetto
Retainer o lavoro continuativo
Lavoro orario o su richiesta
Costi di terze parti
L’ambito conta più dei nomi dei pacchetti.
Una correzione WordPress, una review SEO, una pulizia Cloudflare, un workflow AI o un problema tecnico gestito può essere piccolo o complesso. Il modello di fatturazione deve seguire rischio reale, accessi necessari, urgenza e diagnosi richiesta.
Se qualcosa non è chiaro, chiedete prima di approvare il lavoro. Le domande scritte sono preferibili perché lasciano una traccia chiara di ambito, assunzioni e prossimi passi.
Domande frequenti
Quando scade il pagamento?
I tempi di pagamento dipendono dal lavoro. Le attività piccole possono essere fatturate subito. I progetti possono richiedere un anticipo o un piano a milestone. I retainer normalmente sono fatturati per il periodo concordato.
Potete dare un prezzo fisso?
Sì, quando l’ambito è abbastanza chiaro. Se serve prima una diagnosi, il primo passo sensato può essere una review pagata più piccola prima di un prezzo fisso per l’implementazione.
Cosa succede se il lavoro cambia?
Se l’ambito cambia in modo sostanziale, anche l’aspettativa di fatturazione deve cambiare. L’approccio corretto è fermarsi, spiegare il cambiamento e concordare il prossimo passo.
Chi paga i servizi esterni?
I costi esterni come hosting, domini, licenze plugin, API, annunci o strumenti di terze parti sono normalmente pagati direttamente dal cliente, salvo diverso accordo scritto.
Chiedete prima che il lavoro inizi.
Se una domanda di fatturazione incide su ambito, tempi, costo o responsabilità, usate il pulsante email prima che il lavoro inizi.
