Potreste avere il sito più bello del mondo. Se non contiene nulla di utile, è praticamente un negozio vuoto.
I contenuti del sito comprendono testi, immagini, video, file scaricabili, moduli e microtesti dell’interfaccia che le persone leggono, guardano, su cui fanno clic o che scaricano per capire cosa fate e quale passo compiere dopo.
In breve: Stabilite a cosa serve il vostro sito → scoprite di cosa ha bisogno il pubblico di riferimento del sito → create quei contenuti → organizzateli in modo che siano facili da trovare.
Che cosa sono i contenuti del sito? 📄
I contenuti del sito comprendono le informazioni e i media che rispondono alle domande, creano fiducia e aiutano le persone a prendere una decisione.
Non si tratta solo di articoli del blog. Includono, per esempio:
- I testi della pagina iniziale
- Le pagine di servizi e prodotti
- Prezzi, FAQ e pagine “Come funziona”
- Casi di studio, testimonianze e lavori realizzati
- Immagini, video, file scaricabili e guide
- Microtesti (testi dei pulsanti, etichette dei moduli, messaggi di errore)
Di quali contenuti ha bisogno il vostro sito? 🧭
Partite da due semplici domande:
- Perché esiste il vostro sito? (Una frase. Niente poesia.)
- Che cosa deve sapere un visitatore per compiere il passo successivo?
Create quindi un piano dei contenuti mirato:
- Elencate le domande principali dei vostri clienti, comprese quelle emerse nelle conversazioni di vendita.
- Trasformatele in pagine o sezioni che rispondano con chiarezza.
- Eliminate o riscrivete ciò che non sostiene lo scopo del sito.
- Chiedete un riscontro a persone del pubblico di riferimento prima della pubblicazione.
Punti di partenza comuni per molti siti
- Pagina iniziale: cosa fate e per chi
- Servizi/prodotti: cosa vendete e come funziona
- Prove concrete: testimonianze, casi di studio, esempi
- Prezzi o istruzioni per richiedere un preventivo
- Chi siamo: perché il pubblico può fidarsi di voi
- Contatti: come raggiungervi
Elementi utili in seguito (quando le basi funzionano)
- Blog o risorse (se potete mantenerli con continuità)
- Pagine di glossario o dizionario (come questa)
- Pagine di confronto
- Strumenti, modelli e file scaricabili
- Contenuti per la comunità e la newsletter
Come organizzare i contenuti del sito 🗂️
La navigazione fa parte del vostro piano dei contenuti. Se le persone non trovano ciò che è utile, la qualità della scrittura non basta. (Argomento correlato: gestione dei contenuti.)
Fate questo
- Raggruppate i contenuti in base a ciò che i visitatori vogliono fare, non al vostro organigramma
- Usate etichette chiare e familiari
- Mantenete i menu essenziali e inserite i dettagli nelle pagine
- Collegate tra loro le pagine correlate, quando è davvero utile
Evitate questo
- Voci di menu vaghe come “Soluzioni” e “Cosa facciamo”
- Rendere prezzi, procedura o prossimi passi inutilmente difficili da trovare
- Creare contenuti senza una collocazione (pagine orfane)
- Conservare pagine “solo perché le abbiamo scritte”
Domande per la revisione dei contenuti ✅
- Aiuta un visitatore a decidere o ad agire?
- È scritto con chiarezza per il pubblico di riferimento e sostiene la visibilità nella ricerca?
- È specifico per la vostra attività invece di essere generico?
- È facile da trovare tramite la struttura del sito e i link interni?
- Propone un passo successivo evidente?
Se una pagina non aiuta più il pubblico di riferimento o non sostiene lo scopo del sito, aggiornatela, unitela ad altri contenuti, reindirizzatela o rimuovetela dopo aver verificato l’impatto sulla ricerca e sull’esperienza degli utenti. Un sito mirato può essere più utile di un sito più grande con contenuti deboli o duplicati.
FAQ sui contenuti del sito 🙋
Che cosa rientra nei contenuti del sito?
I contenuti del sito comprendono testi, immagini, video, file scaricabili, moduli e microtesti dell’interfaccia che le persone leggono, guardano, su cui fanno clic o che scaricano per capire cosa fate e quale passo compiere dopo.
Quali contenuti dovreste creare per primi?
Partite dalle pagine che eliminano i dubbi e rendono più facile scegliere la vostra azienda: pagina iniziale (chi aiutate), servizi/prodotti (cosa fate), prove concrete (testimonianze e casi), prezzi o istruzioni per richiedere un preventivo e contatti (come procedere).
Di quanti contenuti ha bisogno il sito di una piccola impresa?
La quantità giusta dipende dall’attività e dal pubblico. Iniziate dalle pagine essenziali che rispondono alle domande importanti, poi aggiungete risorse utili quando potete mantenerle con continuità.
Dovreste scrivere per la SEO o per le persone?
Scrivete prima di tutto per le persone. Usate le domande dei clienti, la ricerca interna del sito e la ricerca di parole chiave per capire quali termini adopera il vostro pubblico. Sostenete poi la reperibilità con una struttura chiara, titoli utili, URL chiari, link interni pertinenti e contenuti distinti.
Che cos’è una revisione dei contenuti?
Una revisione dei contenuti è un controllo strutturato di ciò che avete già: conservate ciò che funziona, aggiornate ciò che è quasi utile e unite, reindirizzate o rimuovete contenuti solo dopo aver verificato l’impatto sulla ricerca e sull’esperienza degli utenti. Può migliorare la chiarezza e la visibilità nella ricerca senza richiedere molte nuove pagine.
Scegliete il prossimo intervento utile sui contenuti
Inviate l’URL della pagina e la vostra domanda o il vostro problema. Vi risponderemo con un passo successivo concreto per contenuti, struttura, ricerca, misurazione o conversione.